Rischio è anche opportunità..
intrattieni nuove relazioni sociali
e le possibilità di successo aumenteranno..
le congiunzioni astrali sono a te favorevoli
Venere è nel tuo segno
anche se Giove fa un pò di opposizione
il periodo è stupendo
e da domani potrai leggere solo previoni positive
lasciati suggestionare dalla positività
sappiamo bene che è stato un periodo difficile
ma viviti il momento bello che il destino ha messo sulla tus strada
però, attenzione: ragiona prima di una decisione importante
poi ripensaci
e infine attendi…
si attendi, prenditi un momento di pausa
ti devi ricaricare!
è indispensabile per fare ordine nella tua vita..
ma ricorda
una falsa partenza partenza contempla una seconda possibilità..
L’oracolo risponde:
•Gennaio 6, 2008 • Lascia un CommentoAliph Jawbone Wireless Handset
•Gennaio 6, 2008 • Lascia un CommentoLa Aliph Jawbone ha dato il via alla produzione di un nuovo tipo di auricolare bluetooth, dall’aspetto gradevole e con un cuore hi-tech.
Oltre alla bellezza, la tecnologia con cui è costruito (di provenienza militare), serve a ridurre il rumore di fondo: questo vi permetterà di telefonare in tutta tranquillità anche in mezzo al traffico cittadino, senza stordire l’interlocutore. Il sensore di cui è dotato controlla 500 volte al secondo la qualità audio, aggiustando di conseguenza il segnale ed eliminando gran parte dei rumori. Questo, di fatto, significa isolarci da ciò accade intorno a noi.
E’ proprio cosi’, quando ho letto le recenzioni in giro su internet non volevo crederci.. i video sul web mostrano registrazioni fatte con l’auricolare in ambienti a dir poco rumorosi.. discoteche, stanze con musica “a palla”, stazioni ferroviarie, aeroporti, ecc.. e la voce della persona che parla si sente sempre chiara e limpida. Visto che avevo già comprato due auricolari bluetooth (che secondo me non funzionavano a dovere) prima di dire addio a questo tipo di teconologia mi sono detto.. bene.. vediamo se tutto ciò e vero.. e me ne sono comprato uno. Non è stato facile trovarlo.. visto che in europa non è importato e viene venduto solo negli USA. Non capisco come mai le cose buone qui non si debbano trovare. Comunque grazie ad ebay sono riuscito a prenderne uno. Il prezzo non è certo dei più economici visto che negli USA viene venduto a crica 120$ che con tasse e spese di spedizione siamo sui 130 euro. Una volta nelle mie mani ho voluto subito provare questa tecncologia di derivazione militare che prometteva faville.. e bene .. è tutto vero.. Mi sono messo vicino alla TV ho acceso MTV mettendo al massimo il volume e ho fatto una telefonata all’altro mio cell… incredibile dall’altra parte della tv non si sentiva niente.. una leggera musica in sottofondo che non dava assolutamente fastidio.. la mia voce risultava chiara e io sentivo benissimo.. quando non parlavo addirittura la musica di sottofondo veniva eliminata del tutto visto che l’auricolare si accorgeva che non c’era conversasione e chiudeva il microfono. Per maggior curiosità ho fatto anche la prova contraria.. cioe’ ho messo mio fratello nella stessa mia posizione con l’auricolare e io con il cell. Bene è veramente incredibile lo sentivo in modo chiarissimo!
Quindi che dire.. se cercate L’ AURICOLARE bluetooth per definizione l’avete trovato!
Guardatevi pure questo video che rende l’idea:
UltaVNC listen mode, firewall e NAT…
•Gennaio 6, 2008 • Lascia un CommentoUltraVNC Viewer listen mode è una modalità di funzionamento “inversa” della connessione tra il client ed il server. In pratica permette di connettere il controllore al controllato per mezzo di una connessione iniziata dal controllato (server), e non dal controllore (client).
Nella modalità normale di funzionamento, si inserisce l’indirizzo IP dell’host di cui si vuole prendere il controllo (oppure il nome FQDN) nel client, che si incarica di contattare il server che ascolta sulla porta 5900/TCP.
In alcuni casi non è possibile aprire o inoltrare una porta TCP verso il server, quindi è impossibile raggiungerlo dall’esterno. Si può rimediare con il Viewer in listen mode.
In pratica è necessario pubblicare la porta 5500/TCP dell’host su cui gira il client, e lanciare UltraVNC Viewer listen mode, che rimane in attesa di connessioni nella systray.
A questo punto sul server si clicca l’icona del server nella systray con il tasto destro, si sceglie la voce “Add New Client” e si compila il campo “Host Name” con l’IP (o il nome FQDN) dell’host su cui è in ascolto il Viewer. La connessione partirà normalmente.
Questa modalità di funzionamento è molto comoda per chi fa assistenza remota di molti host: basta configurare una volta sola il lato client, senza dover toccare le configurazioni di rete di ciascun lato server.
Da sottolineare come sia possibile utilizzare anche la normale porta 80; utilizzando la forma xxx.xxx.xxx.xxx:80 nell’indirizzo del server.
Se l’immancabile firewall aziendale filtra le porte e non il contenuto dei pacchetti, il metodo funziona.
Inoltre è possibile creare una comoda icona pro-utente per la connessione al server, scrivendo questo comando:
c:\programmi\ultravnc\winvnc -connect xxx.xxx.xxx.xxx
in un batch, e creando un collegamento sul desktop.
Fonte: AdreaBeggi Blog
Enable Vista Aero in Windows Vista Home Basic
•Dicembre 20, 2007 • Lascia un CommentoMicrosoft decided that The Aero interface would not be available for Windows Vista Home users. I personally dislike the new trend to offer several versions of a program with different functionality naming them basic, premium and ultimate. It confuses consumers who have enough troubles to work with the operating system less alone deciding which of the many versions of Windows Vista would suit their needs.
It is apparently not a big problem to enable the Vista Aero interface in Windows Vista Home Basic even though it is officially not included in that version. All you need to do is to change the values of two registry keys and restart Windows Vista afterwards. Open the registry by pressing Windows + R, typing regedit and hitting enter afterwards.
Navigate to the key Hkey_Current_User \ Software \ Microsoft \ Windows \ DWM \ and change the value of the entry Composition to 1 and the value of CompositionPolicy to 0.
Now you can select the Aero interface by right-clicking on the desktop and selecting Personalize from the menu. Switch to Colors and Appearance and click on Classic Appearance Properties.. and choose Windows Vista Aero from the menu.
Creare il file Autorun.inf per l’avvio di CD/DVD
•Novembre 9, 2007 • 4 Commenti
Creare il file Autorun.inf per l’avvio di CD/DVD
L’autorun è un’opzione dei sistemi operativi Windows (95/98/NT/2000/XP/Vista) che permette di eseguire un programma quando viene inserito un CD/DVD nel lettore. Solitamente si consiglia di disabilitare questa opzione, che potrebbe inficiare il processo di scrittura dei CD/DVD, ma questo non impedisce di realizzare CD-ROM che partano automaticamente su sistemi in cui l’autoplay non è disabilitato. Per creare un CD dotato di autoplay è sufficiente inserire tra i files che si trovano nella root del disco (e quindi il file non deve essere contenuto in alcuna sottocartella) un file chiamato “autorun.inf”. In questo file sono contenuti dei comandi che il sistema operativo andrà ad eseguire nel momento in cui il CD/DVD viene inserito.
Per la creazione del file autorun.inf si possono usare molti metodi, ma il più comune è utilizzare il caro e vecchio Notepad di Windows (oppure un semplice editor di testo); si scrivono i comandi rispettando le sintassi, quindi comprese le parentesi quadre [] che racchiudono la parola autotun, che è necessariamente il primo comando, e poi, linea per linea, gli altri comandi. Al momento di salvare il file è sufficiente utilizzare l’opzione SALVA CON NOME dal menù FILE e, nella linea dedicata al nome del file digitare “autorun.if” virgolette (” “) comprese, in modo che il file venga salvato con la giusta estensione.
Il contenuto più semplice del file “autorun.inf” è:
[autorun]
open=nomefile.ext
dove nomefile è il nome del file e .ext stà per l’estensione (normalmente .exe). Un esempio concreto è:
[autorun]
open=explorer.exe
in questo modo, all’inserimento del CD verrà aperto Esplora Risorse. Il comando open comunque è in grado di lanciare qualsiasi programma, quindi è sufficiente scrivere il nome del programma (eventualmente con la sua path) dopo il comando open per lanciare quel programma all’inserimento del CD.
Volendo, tramite un file autorun.inf è possibile assegnare un’icona specifica al CD, in modo che, all’inserimento del CD nel lettore, Esplora risorse utilizzi per quel CD l’icona indicata e non l’icona standard utilizzata per i CD. In questo caso la linea da aggiungere a quelle già presenti deve essere:
icon=nomeicona.ico
Come prima, nomeicona è il nome dell’icona, e .ico è l’estensione usata dai sistemi classe Windows per le icone. Ovviamente il file dell’icona deve essere scritto nella root del CD.
Un’altro metodo per specificare l’icona è la riga:
icon=nomexe.exe, n
Dove nomexe.exe e il nome del file dell’eseguibile e “n” è un numero da 0 in poi che specifica l’ID dell’icona salvata nel file exe; infatti nei file eseguibili è possibile, usando file di risorse, includere più di una icona; provate con il file explorer.exe oppure con shell32.dll
E’ anche possibile far aprire dal file autorun.inf una pagina web. In questo caso è necessario utilizzare il comando
open=explorer.exe nomepagina.htm
che va a sostituire il comando open=nomefile.ext. Quindi in questo caso l’esempio è:
[autorun]
open=explorer.exe nomepagina.htm
Infine, per finire, si può fare in modo che all’inserimento del CD vengano aggiunte alcune voci nel menù contestuale di Windows, di modo che cliccando con il tasto destro sul CD da Esplora risorse compaiano anche queste voci di menù. In questo caso è necessario ricorrere al comando shell. Ecco un esempio:
[autorun]
open = setup.exe /i
shell\install = &INSTALLA
shell\install\command = setup.exe /i
shell\readme = &LEGGIMI
shell\readme\command = notepad help\readme.txt
In questo modo il comando di default dell’autorun è setup.exe. Andando a cliccare con il tasto destro sul CD, oltre alle solite voci di menù contestuale compariranno anche queste voci:
INSTALLA, che eseguirà il comando setup.exe
LEGGIMI, che lancerà il blocco note aprendo automaticamente il file readme.txt
Prima di masterizzare il CD finale consiglio sempre di provare un un disco riscrivibile.
Downgrade Baseband Iphone 1.1.1 to 1.0.2
•Ottobre 29, 2007 • 1 Commento
Turn on you iPhone’s wifi and connect to your wireless network. Once connection hit the little blue circle with the white arrow to the left of your networks name. Record you iphone’s IP Address. From now on when this guide refers to your iPhones ip address use that number. Also go into the general settings on your iphone and set autolock to never.
So hop on your phone, fire up installer and install Community Sources followed by BSD Subsystem followed by OpenSSH
FIRST: With Google search the follow package:
-bbupdater
- ICE03.14.08_G.eep
- ICE03.14.08_G.fls
- ieraser <—————- much important!!
- secpack
With WinSCP Copy this pachage in the /usr/bin/ directory
START:
Fire up terminal and type
ssh -l root youriphone's ip
hit enter

type in the password
dottiehit enter

type in
cd /
hit enter

type in
launchctl remove com.apple.CommCenter
hit enter

type in
cd /usr/bin
hit enter

type in
bbupdater -v
hit enter. as you can see firmware 4.01. baaaaddd, lets get rid of it

type in
chmod +x ieraser
hit enter
type in
ieraser


hit enter. yeah it’s going to go through a bunch of stuff
Lets check out and see if it worked. type in
bbupdater -v
hit enter.

yep, baseband unresponsive, we have erased it
Lets write the baseband from 1.0.2 on. Type in.
bbupdater -e ICE03.14.08_G.eep -f ICE03.14.08_G.fls
followed by enter

………. still going

…… and some more

What version do we have now? type in
bbupdater -v
hit enter.

yay back to baseband version 3!
Run anysim you may have to restart your phone before it shows up on the menu. Congrats you are now unlocked and running firmware 1.0.2 with the 3.14 baseband version.
Enjoy
Verificare la presenza di una connessione di rete attiva .NET
•Ottobre 24, 2007 • Lascia un CommentoIn applicazioni wondows forms, può esserci l’esigenza di verificare la presenza o meno di una connessione di rete attiva. Con il framework 1.1, l’unica soluzione era quella di richiamare, via PInvoke, la Wininet.dll . Nel framework 2.0 la cosa si è molto semplificata grazie al namespace System.Net.NetworkInformation.NetworkInterface che espone un metodo GetIsNetworkAvailable(); che ritorna un bool.
Questo ci permette, ad esempio usando un timer, di controllare periodicamente lo stato della connessione e di modificare il comportamento del software di conseguenza. Nell’esempio proposto, cambieremo solo una icona nella status bar.
Il codice è il seguente:
using System;
using System.Collections.Generic;
using System.ComponentModel;
using System.Data;
using System.Drawing;
using System.Text;
using System.Windows.Forms;
namespace WindowsApplication2 {
public partial class Form1 : Form {
bool _NetworkAvailable = false;
public Form1() {
InitializeComponent();
}
private void NetworkTestTimer_Tick(object sender, EventArgs e) {
_NetworkAvailable = System.Net.NetworkInformation.NetworkInterface.GetIsNetworkAvailable();
if (_NetworkAvailable) {
this.toolStripStatusLabel1.Image = global::WindowsApplication2.Properties.Resources.networkConnections;
} else {
this.toolStripStatusLabel1.Image = global::WindowsApplication2.Properties.Resources.none;
}
}
}
}
Park Assist WV
•Ottobre 16, 2007 • Lascia un CommentoEcco come funziona il nuovo sistema di parcheggio automatico della WV
Non bisogna fare altro che procedere sotto i 30 km/h di velocità attivando la modalità “Parking”: i sensori ad ultrasuoni della vettura inizieranno a rilevare le dimensioni dei posteggi eventualmente liberi e paralleli alla strada, su entrambi i lati.
Rilevato lo spazio idoneo, il sistema calcola automaticamente il percorso di manovra. Sarà poi il guidatore ad avviare la funzione di assistenza premendo un pulsante ed inserendo la retromarcia: durante l’intera manovra, che si conclude in circa 15 secondi, il conducente deve solo accelerare e frenare perchè della sterzata se ne occupa il sistema. Se la velocità durante la manovra supera i 7 km/h o il conducente muove il volante, il parcheggio assistito si interrompe.
Tecnicamente, è costituito da due sensori a ultrasuoni, situati nei paraurti, e una centralina. Durante la marcia in avanti i due sensori “scannerizzano” costantemente il lato guida e passeggero mentre i sensori registrano auto parcheggiate e posteggi vuoti fino a una distanza massima di 1,5 metri.
Utilizzando le informazioni fornite dai sensori di velocità ruota, la centralina calcola esattamente le dimensioni del posteggio e la posizione corrente della vostra auto e, perché l’auto possa essere parcheggiata in retromarcia con una sola manovra, il posteggio libero deve essere “abbondante”, almeno 1,4 metri più lungo dell’auto da parcheggiare. Inserendo la freccia, il conducente segnala al sistema su quale lato della strada desidera parcheggiare e da qui PLA da il via alla procedura sopra descritta. Spero di essere stato
Vista icone Desktop
•Ottobre 3, 2007 • Lascia un CommentoDi default, le icone del desktop di Vista risultano troppo larghe anche con risoluzioni molto alte, figuriamoci con 800 x 600.
Per cambiare la risoluzione:
- Click con il tastodestro sul Desktop
- Selezionare Visualizza
- Impostare su : Classic Icons / Icone Classiche
In questo modo potrete visualizzare Vista in modo ottimale anche sul Vs. Laptop con visualizzazione massima di 1024.
Potete anche modificare la dimensione delle icone, tenendo premuto il tasto CTRL sul desktop vuoto, e utilizzare la rotellina del mouse per modificare la dimensione delle icone.Questo trucco amplia le possibilità di visualizzazione delle icone e del desktop.



